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Sez. L, Sentenza n. 5897 del 27/11/1985 (Rv. 443074 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - INTEGRAZIONE PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE - OBBLIGO DI RIMBORSO DELL'INPS - CONTROVERSIA TRA DATORE DI LAVORO, LAVORATORE E DETTO ISTITUTO IN ORDINE ALLA SUSSISTENZA DEL DIRITTO DEL LAVORATORE ALL'INTEGRAZIONE - CONDANNA DIRETTA DELL'INPS IN FAVORE DEL LAVORATORE MEDESIMO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-11-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/443074-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - INTEGRAZIONE PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE - OBBLIGO DI RIMBORSO DELL'INPS - CONTROVERSIA TRA DATORE DI LAVORO, LAVORATORE E DETTO ISTITUTO IN ORDINE ALLA SUSSISTENZA DEL DIRITTO DEL LAVORATORE ALL'INTEGRAZIONE - CONDANNA DIRETTA DELL'INPS IN FAVORE DEL LAVORATORE MEDESIMO - AMMISSIBILITÀ.*

A norma dell'art. 12 del d.l.lgt. 9 novembre 1945 n. 788 (istituzione della cassa per l'integrazione guadagni degli operai dell'industria e Disposizioni transitorie a favore dei lavoratori dell'industria dell'alta Italia), l'Obbligo di rimborso dell'integrazione pagata dal datore di lavoro al lavoratore implica la possibilità della condanna diretta dell'i.N.P.S., quando sorga in giudizio controversia tra datore di lavoro, lavoratore ed i.N.P.S. in ordine all'esistenza del diritto del lavoratore all'integrazione e tale diritto sia riconosciuto dal giudice, venendo, in tale ipotesi, la posizione del datore di lavoro, quale adiectus solutionis causa, a perdere la sua ordinaria funzione di intermediario provvisorio nel rapporto.*

Riferimenti normativi: Decr. Legge Luogoten. 09/11/1945 num. 788 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)