diritto.io

Sez. U, Ordinanza n. 2321 del 23/01/2024 (Rv. 669894-02)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE | Servizio idrico integrato - Rapporto di utenza privata - Controversia relativa a clausola contrattuale sul corrispettivo dovuto per il servizio - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fattispecie. GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2024-01-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/669894-02

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il corrispettivo. (Principio affermato dalla S.C. con riguardo alla domanda volta ad accertare l'inefficacia ex art. 1341, comma 1, c.c., nonché la nullità per indeterminabilità dell'oggetto ovvero per contrarietà a norma imperativa, della clausola che obbligava l'utente del servizio idrico integrato a versare un minimo garantito del corrispettivo, rapportato ai volumi di scarico di acque reflue oggetto di autorizzazione, anche ove non effettivamente scaricati).

Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 154 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 124, Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1341 com. 1, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)