Sez. 1, Sentenza n. 3405 del 12/02/1981 Ud. (dep. 15/04/1981) Rv. 148418 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTA OMICIDA - PROVA - MODALITA DELL'AZIONE - MICIDIALITA DEL MEZZO - SUFFICIENZA - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTA OMICIDA - PROVA - MODALITA DELL'AZIONE - MICIDIALITA DEL MEZZO - SUFFICIENZA - FATTISPECIE.*
La prova della volonta omicida, fenomeno interno e soggettivo, deve essere essenzialmente desunta dalle peculiarita estrinseche della Azione criminosa, delle quali anche una sola puo essere di tale efficacia da darne la dimostrazione. (nella specie l'imputata, suocera della vittima, le aveva praticato una iniezione con aggiunta di 'parathion', a suo dire, per darle una 'lezioné, ma cagionandone la morte. La Cassazione ha ritenuto esatto il ragionamento dei giudici di merito che avevano desunto la prova della volonta omicida dalla micidialita, anche in quantitativi estremamente ridotti, del mezzo usato, che era ben nota all'epoca del fatto (1974) e che doveva certamente essere conosciuta dalla imputata per la sua attivita nel campo agricolo). (in senso sostanzialmente conforme, V mass n 146157, 145841, (144969, 144427 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)