Sez. 1, Sentenza n. 443 del 19/09/2000 Ud. (dep. 19/01/2001) Rv. 217815 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE | Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Depenalizzazione dell'ipotesi di cui all'art.659, comma primo, cod. pen. - Esclusione - Fondamento.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE
La contravvenzione prevista dall'art.659, comma primo, cod. pen. non è depenalizzata per effetto dell'entrata in vigore della legge 26 ottobre 1995 n.447 (legge quadro sull'inquinamento acustico), dovendosi escludere che essa sia stata assorbita, in forza del principio di specialità, dalla disposizione di cui all'art.10, comma 2, di detta legge. Ciò essenzialmente in quanto le due norme perseguono scopi diversi, mirando la prima a sanzionare gli effetti negativi della rumorosità in funzione della tutela della tranquillità pubblica mentre l'altra, essendo diretta unicamente a stabilire i limiti di rumorosità delle sorgenti sonore, oltre i quali deve ritenersi sussistente l'inquinamento acustico, prende in considerazione, per sanzionarlo in via amministrativa, solo il superamento di una certa soglia di rumorosità, indipendentemente dall'accertamento che sia stato arrecato o meno un effettivo disturbo alle persone.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 659 com. 1, Legge 26/10/1995 num. 447 art. 10 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)