Sez. 2 - , Ordinanza n. 6236 del 14/03/2018 (Rv. 647852 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (NOZIONE, DIFFERENZA CON LE AZIONI DI NUNCIAZIONE, DISTINZIONI) - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE | Sistema precedente alla modifica legislativa di cui al d.l. n. 35 del 2005, conv. dalla l. n. 80 del 2005 - Struttura bifasica - Concentrazione delle due fasi - Ammissibilità - Condizioni - Natura del provvedimento conclusivo.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (NOZIONE, DIFFERENZA CON LE AZIONI DI NUNCIAZIONE, DISTINZIONI) - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE
Nel sistema previgente alla novella introdotta dal d.l. n. 35 del 2005, conv. con mod. dalla l. n. 80 del 2005, la struttura bifasica del procedimento possessorio non osta a che il giudice, allorché gli elementi raccolti nella fase a cognizione sommaria lo consentano, unifichi questa alla fase a cognizione piena e chiuda il procedimento dinanzi a sé con una pronunzia unica - non preceduta da un provvedimento di carattere interinale - avente natura sostanziale di sentenza, con cui statuisca definitivamente nel merito e regoli le spese giudiziali.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 703, Decreto Legge 14/03/2005 num. 35 CORTE COST. PENDENTE, Legge 14/05/2005 num. 80 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)