Sez. 2, Sentenza n. 2163 del 11/06/1976 (Rv. 380960 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - EFFICACIA PROBATORIA - DICHIARAZIONI AGGIUNTE - LIBERO APPREZZAMENTO - CONDIZIONI - LIMITI - PRETESA FONDATA SU UNA PLURALITA DI FATTI - FATTISPECIE.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - EFFICACIA PROBATORIA - DICHIARAZIONI AGGIUNTE - LIBERO APPREZZAMENTO - CONDIZIONI - LIMITI - PRETESA FONDATA SU UNA PLURALITA DI FATTI - FATTISPECIE.*
L'art 2734 cod civ, secondo cui la confessione non ha efficacia di prova legale, ma viene liberamente apprezzata dal giudice quando sia accompagnata dalla dichiarazione, contestata ex adverso, di fatti o circostanze infirmanti o modificanti l'efficacia del fatto confessato, si applica solo quando la detta dichiarazione si riferisca al fatto confessato, unico invocato dalla controparte a fondamento della propria pretesa, e non anche quando questa pretesa sia fondata su piu fatti, la verita di alcuni dei quali sia ammessa, e di altri negata, dal confitente. (nella specie si e ritenuto inapplicabile l'art 2734 cod civ in una causa intentata contro un geometra, cui si addebitava di avere male progettato e diretto lavori di fondazioni edilizie, e che aveva ammesso di aver progettato, ma negato di aver diretto i lavori). (V 376/75, mass n 373620).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2734
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)