Sez. 6, Sentenza n. 9348 del 10/07/1995 Ud. (dep. 05/09/1995) Rv. 202998 - 01
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Usurpazione di pubbliche funzioni | Abuso di ufficio - Differenze.
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Usurpazione di pubbliche funzioni
Per la configurabilità del reato di cui all'art. 347 cod. pen. (usurpazione di pubbliche funzioni) è necessario che le pubbliche funzioni vengano svolte - senza legittima investitura e per fini esclusivamente propri e in contrasto con quelli della pubblica amministrazione - da persona che non può esercitarle in modo assoluto. Si verte, invece, in tema di abuso di ufficio nell'ipotesi di violazione delle condizioni o dei limiti posti all'esercizio di una funzione pubblica da chi abbia la capacità di esercitarla e sia in concreto investita della relativa potestà.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 347
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)