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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26936 del 23/12/2016 (Rv. 642322 - 02)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - IN GENERE | Declaratoria di inammissibilità dell'appello ex art. 348-ter c.p.c. – Ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado – Requisiti di contenuto e forma del ricorso – Contrasto con l’art. 6 CEDU – Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2016-12-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642322-02

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - IN GENERE

Nel ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado, proposto ai sensi dell'art. 348-ter, comma 3, c.p.c., l'onere di indicare i motivi di appello e la motivazione dell’ordinanza ex art. 348-bis c.p.c. non si pone in contrasto con l’art. 6 CEDU, in quanto esso è imposto in modo chiaro e prevedibile (risultando da un indirizzo giurisprudenziale di legittimità ormai consolidato), non è eccessivo per il ricorrente e risulta, infine, funzionale al ruolo nomofilattico della Suprema Corte, essendo volto alla verifica in ordine alla mancata formazione di un giudicato interno.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 348 bis, Cod. Proc. Civ. art. 348 ter, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 366

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)