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Sez. 6, Sentenza n. 793 del 01/03/1999 Cc. (dep. 21/04/1999) Rv. 213679 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME | Tribunale del riesame - Verifica delle condizioni che legittimano il provvedimento - Estensione dell'indagine - Limiti.
Stato
decisa il 1999-03-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213679-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME

In tema di sequestro probatorio, il tribunale in sede di riesame non deve limitarsi a "prendere atto" della tesi accusatoria senza svolgere alcuna attività di controllo ma deve esercitare una verifica in concreto della fondatezza dell'accusa, accertando l' astratta configurabilità del reato ipotizzato. In sostanza, alla giurisdizione compete il potere-dovere di espletare il controllo di legalità: l' accertamento del fumus commissi delicti va compiuto, dunque, sotto il profilo della congruità degli elementi rappresentati, che non possono essere censurati in punto di fatto per apprezzarne la coincidenza con le reali risultanze processuali, ma che vanno valutati così come esposti, al fine di verificare se essi consentano di sussumere l' ipotesi considerata in quella tipica.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 257, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 257, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)