Sez. 3 - , Sentenza n. 36212 del 03/04/2019 Cc. (dep. 19/08/2019) Rv. 277831 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Circostanza aggravante per il concorso del consulente fiscale nel reato commesso dal cliente – Presupposti – Evasione fiscale nell'interesse esclusivo del cliente - Necessità - Esclusione - Sussistenza di un interesse personale del consulente – Configurabilità dell'aggravante.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati tributari, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante prevista dall'art. 13-bis, comma 3, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, occorre che il consulente fiscale concorra nel delitto come promotore di iniziative elusive dell'imposizione fiscale, di natura sistematica o seriale, non essendo necessario che sia mosso dall'esclusivo interesse del cliente, ben potendo coesistere con questo anche la prospettiva di un vantaggio personale che vada oltre la previsione del suo compenso per l'attività professionale svolta.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 13 bis com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)