Sez. 2, Sentenza n. 8744 del 16/08/1993 (Rv. 483479 - 01)
Servitù - Prediali - Costituzione del diritto - Delle servitù volontarie - Costituzione non negoziale - Per destinazione del padre di famiglia | Servitù irregolare di aria e di luce - Natura - Costituzione per destinazione del padre di famiglia - Esclusione - Limiti.
Servitù - Prediali - Costituzione del diritto - Delle servitù volontarie - Costituzione non negoziale - Per destinazione del padre di famiglia
La servitù irregolare di aria e di luce, pur essendo normalmente negativa e non apparente e, quindi, insuscettibile di costituzione per destinazione del padre di famiglia a norma dell'art. 1061 cod. civ., può in concreto atteggiarsi come servitù apparente tutte le volte che abbia un oggetto o un aspetto tali da rivelare all'esterno l'imposizione di un peso a carico del fondo vicino. In tale ipotesi, perché possa così costituirsi detta servitù, il giudice del merito è tenuto ad una rigorosa motivazione circa la sussistenza della situazione di fatto, la quale dimostri in modo univoco l'onere gravante su un fondo a vantaggio dell'altro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 902, Cod. Civ. art. 903, Cod. Civ. art. 904, Cod. Civ. art. 1061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)