Sez. 2, Sentenza n. 24639 del 03/12/2010 (Rv. 615399 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Procura apposta in calce o a margine di un atto giudiziario - Certificazione del difensore ai sensi dell'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ. - Valore di piena prova della provenienza delle dichiarazioni in assenza di querela di falso - Sussistenza - Conseguenze - Prova per testi - Ammissibilità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
La procura apposta in calce o a margine di un atto giudiziario integra una scrittura privata e l'autografia della sottoscrizione di essa con la successiva certificazione del difensore, ai sensi dell'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., attribuisce a detta procura, in mancanza di querela di falso da parte del sottoscrittore, valore di piena prova della provenienza delle dichiarazioni in essa contenute; ne consegue che non è ammessa la prova per testimoni finalizzata a contraddire il contenuto di tale procura.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Civ. art. 2702
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)