Sez. 3, Sentenza n. 565 del 30/01/1985 (Rv. 438771 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - FATTO DANNOSO DELL'INCAPACE - MINORI DI ETÀ - CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE DEL MINORE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO CON PRESUNZIONI - AMMISSIBILITÀ - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
RESPONSABILITÀ CIVILE - FATTO DANNOSO DELL'INCAPACE - MINORI DI ETÀ - CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE DEL MINORE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO CON PRESUNZIONI - AMMISSIBILITÀ - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
In tema di responsabilità civile da fatto illecito, la capacità d'intendere e di volere del minore, la quale esclude l'applicabilità dell'art. 2047 cod. civ., può essere accertata dal giudice del merito, con valutazione di fatto incensurabile in Sede di legittimità se immune da vizi logici e giuridici, anche mediante presunzioni, quali il riferimento alla stessa età del minore e al tipo di studi da lui frequentati. (Conf 269/80, mass n 403749).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2047, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)