Sez. L, Sentenza n. 7796 del 14/07/1993 (Rv. 483164 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - In genere (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) | Lavoro autonomo - Distinzione - Requisito della subordinazione - Configurabilità - Estremi - Fattispecie relativa al conferimento dell'incarico di procuratore speciale e direttore generale di una società.
Lavoro - Lavoro subordinato - In genere (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)
Ai fini della distinzione tra rapporto di lavoro autonomo e rapporto di lavoro subordinato, il fondamentale requisito della subordinazione si configura come vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, il quale deve estrinsecarsi nell'emanazione di ordini specifici oltre che nell'esercizio di un'assidua attività di vigilanza e controllo nell'esecuzione delle prestazioni lavorative, e deve essere concretamente apprezzato con riguardo alla specificità dell'incarico conferito al lavoratore e al modo della sua attuazione. (Nella specie, la Corte Suprema ha confermato la sentenza dei giudici del merito che ha escluso la sussistenza di tale elemento in relazione al conferimento, con una scrittura privata di contratto d'opera, dell'incarico di procuratore speciale e direttore generale di una società, con compiti di gestione della stessa, concretamente svolti in assenza di specifici controlli e direttive del Consiglio di Amministrazione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)