Sez. 2, Sentenza n. 1238 del 16/05/1966 (Rv. 322487 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIFFERENZA DAL LAVORO AUTONOMO - COMPATIBILITA DI QUESTO CON LA NATURA FISSA DELLA RETRIBUZIONE E CON CARATTERE CONTINUATIVO DELLA PRESTAZIONE - RAPPORTO DI PULIZIA IN UN AMBULATORIO MEDICO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIFFERENZA DAL LAVORO AUTONOMO - COMPATIBILITA DI QUESTO CON LA NATURA FISSA DELLA RETRIBUZIONE E CON CARATTERE CONTINUATIVO DELLA PRESTAZIONE - RAPPORTO DI PULIZIA IN UN AMBULATORIO MEDICO.*
Il criterio differenziatore fra lavoro autonomo e quello subordinato risiede nel fatto che, mentre, nel primo, oggetto della prestazione e l'opera, cioe il risultato della propria attivita organizzata, che il prestatore si impegna a fornire, con i mezzi che crede piu opportuni e a proprio rischio; nel secondo, invece, e oggetto della prestazione l'energia lavorativa che il prestatore d'opera pone a disposizione ed esplica, come elemento inserito nell'organizzazione dell'impresa, secondo le direttive, e sotto la vigilanza e il controllo del datore di lavoro. Non sono incompatibili con la figura del lavoro autonomo, ne il fatto che l'attivita lavorativa debba coordinarsi con le necessita e le esigenze di chi ha conferito l'incarico ne la natura fissa della retribuzione, ne il carattere continuativo della prestazione. (nella specie trattavasi di servizio di pulizia nei locali di un ambulatorio medico, verso retribuzione mensile fissa). (Cfr sulla prima parte 1521/65; 450/65; Cfr sulla seconda parte 3093 '62; 1972'59).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)