Sez. 6, Sentenza n. 49542 del 11/11/2014 Ud. (dep. 27/11/2014) Rv. 261222 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE | Esimente di cui all'art. 384 cod. pen. - False dichiarazioni rese nel procedimento civile - Applicabilità dell'esimente - Esclusione.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE
Non può essere applicata l'esimente di cui all'art. 384, secondo comma, cod. pen. all'imputato del delitto di falsa testimonianza per dichiarazioni rese nell'ambito di un giudizio civile, in quanto in relazione a questo l'art. 249 cod. proc. civ. si riferisce solo alla facoltà di astensione per il segreto professionale, per il segreto d'ufficio e per il segreto di stato, e non richiama anche l'art. 199 cod. proc. pen., che attiene alla facoltà di astenersi dal deporre dei prossimi congiunti dell'imputato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 249 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)