Sez. 4, Sentenza n. 34661 del 10/06/2010 Cc. (dep. 24/09/2010) Rv. 248076 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Estinzione del reato per prescrizione - Diritto all'indennizzo - Esclusione - Limiti.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
Non è configurabile diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in caso di estinzione del reato per prescrizione, a meno che la durata della custodia cautelare sofferta risulti superiore alla misura della pena astrattamente irrogabile, o a quella in concreto inflitta, ma solo per la parte di detenzione subita in eccedenza, ovvero quando risulti accertata in astratto la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento dell'ingiustizia formale della privazione della libertà personale. (Nella specie, riguardante derubricazione dell'imputazione da concussione a corruzione per atto d'ufficio, con conseguente ingiustizia della detenzione subita, perché non consentita in relazione al titolo di reato definitivamente accertato, la Corte ha escluso il diritto alla riparazione per avere l'interessato dato causa per colpa grave all'applicazione della custodia cautelare). V. Corte cost. 20 giugno 2008 n. 219
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 280 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)