Sez. 1, Sentenza n. 48337 del 13/11/2012 Cc. (dep. 13/12/2012) Rv. 253977 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Richiesta di misure alternative alla detenzione - Domicilio dichiarato o eletto - Mutamento - Comunicazione - Omissione - Inammissibilità della richiesta - Esclusione - Fattispecie.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE
L'inammissibilità della richiesta del condannato di misure alternative alla detenzione è prevista soltanto per il caso in cui questi ometta la dichiarazione o l'elezione di domicilio e non anche là dove l'omessa comunicazione abbia ad oggetto il mutamento del domicilio dichiarato o eletto. (Nella specie, la Corte ha ritenuto non potesse essere considerata inammissibile la richiesta di misure alternative nel caso del condannato che aveva regolarmente dichiarato domicilio, ma quest'ultimo non si era rivelato attuale al momento della notifica, in quanto superato da un decreto di irreperibilità).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 677 com. 2 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)