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Sez. 1, Sentenza n. 1478 del 09/10/1984 Ud. (dep. 12/02/1985) Rv. 167857 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - OSTACOLO ALLE RICERCHE DELL'AUTORITÀ - SUFFICIENZA - RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO - NON NECESSITÀ - ELEMENTO PSICOLOGICO - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1984-10-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/167857-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - OSTACOLO ALLE RICERCHE DELL'AUTORITÀ - SUFFICIENZA - RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO - NON NECESSITÀ - ELEMENTO PSICOLOGICO - ESTREMI.*

Il reato di favoreggiamento personale sussiste anche nell'ipotesi in cui il soggetto ponga in essere una attività diretta a rendere vane ovvero ad ostacolare le ricerche dell'autorità riguardanti Atti di coercizione e nell'impedire che le investigazioni svolte per la ricerca di notizie relative al reato conducano al risultato cui sono dirette. Inoltre, per la consumazione del reato, non si richiede che la giustizia sia effettivamente fuorviata, né che sia realizzato l'intento di far eludere le investigazioni. Basta, per perfezionare il reato, sotto il profilo soggettivo, soltanto la volontà di conseguire il risultato; mentre, poi, l'Azione posta in essere deve ravvisarsi sufficiente ed idonea. (Conf mass n 157298; (Conf mass n 165903).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)