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Sez. 1, Sentenza n. 4084 del 13/07/1979 (Rv. 400588 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - DECLARATORIA DELLA FALSITA DI UN DOCUMENTO IN SEDE PENALE E CONCLUSIONE DEL RELATIVO GIUDIZIO CON IL PROSCIOGLIMENTO PER MOTIVI "IN RITO" DELL'IMPUTATO - INCIDENZA NEL GIUDIZIO CIVILE NEI CONFRONTI DI TERZI RIMASTI ESTRANEI AL PROCEDIMENTO PENALE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/400588-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - DECLARATORIA DELLA FALSITA DI UN DOCUMENTO IN SEDE PENALE E CONCLUSIONE DEL RELATIVO GIUDIZIO CON IL PROSCIOGLIMENTO PER MOTIVI "IN RITO" DELL'IMPUTATO - INCIDENZA NEL GIUDIZIO CIVILE NEI CONFRONTI DI TERZI RIMASTI ESTRANEI AL PROCEDIMENTO PENALE - ESCLUSIONE.*

La declaratoria di falsita di un documento che, a norma degli artt 380 e 480 cod proc pen, sia stata resa nel corso di procedimento penale instaurato a carico del presunto autore di detta falsita, e conclusosi con proscioglimento per motivi "in rito" (nella specie, Estinzione del reato per prescrizione), non puo spiegare autorita di giudicato nel giudizio civile, a norma dell'art 28 cod proc pen (nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n 55 del 1971), nei confronti dei terzi che siano rimasti estranei al procedimento penale.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 380, Cod. Proc. Pen. art. 480

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)