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Sez. 1, Sentenza n. 10557 del 23/10/1993 (Rv. 484039 - 01)

Delibazione (giudizio di) - Dichiarazione di efficacia di sentenze straniere - In genere | Azione di delibazione di sentenza straniera - Natura - Autonomia rispetto all'azione spettante in virtù del rapporto fondamentale ed all'"actio iudicati" nascente dalla sentenza straniera - Ammissibilità - Azione di delibazione - Prescrizione - Termine - Decorrenza.
Stato
decisa il 1993-10-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484039-01

Delibazione (giudizio di) - Dichiarazione di efficacia di sentenze straniere - In genere

L'azione di delibazione di sentenza straniera, ai sensi dell'art. 797 cod. proc. civ., è un'azione autonoma, sia rispetto a quella spettante in virtù del rapporto fondamentale, sia rispetto alla "actio iudicati" nascente direttamente dalla sentenza straniera ed ha natura di azione di accertamento costitutivo in ordine ai presupposti ai quali è subordinata l'attribuzione di efficacia della sentenza straniera nell'ordinamento italiano. Detta azione sorge con il passaggio in giudicato della sentenza straniera ed è, di per sè, soggetta alla prescrizione ordinaria decennale prevista dall'art. 2946 cod. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2934, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)