diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1467 del 23/04/1976 (Rv. 380196 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - COLLAZIONE D'IMMOBILI - IMPUTAZIONE - RESTITUZIONE IN NATURA - FIGLIO NATURALE - DONAZIONE ECCEDENTE LA QUOTA DI LEGITTIMA - VALIDITA - COLLAZIONE D'IMMOBILI - RESTITUZIONE IN NATURA OD IMPUTAZIONE - FACOLTA DI SCELTA - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1976-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/380196-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - COLLAZIONE D'IMMOBILI - IMPUTAZIONE - RESTITUZIONE IN NATURA - FIGLIO NATURALE - DONAZIONE ECCEDENTE LA QUOTA DI LEGITTIMA - VALIDITA - COLLAZIONE D'IMMOBILI - RESTITUZIONE IN NATURA OD IMPUTAZIONE - FACOLTA DI SCELTA - SUSSISTENZA.*

A seguito della dichiarazione di incostituzionalita degli artt 592 e 599 cod civ (sent 28 dicembre 1970, n 205), e valida per l'intero, in linea di principio, la donazione effettuata dal de cuius al figlio naturale ed eccedente, in valore, la quota teorica di eredita spettante a tale donatario per successione legittima e, qualora il figlio naturale sia tenuto a collazione di immobili, a lui compete senza limitazioni la scelta tra la restituzione del bene in natura e l'imputazione del suo valore alla propria porzione; secondo le previsioni dell'art 746 cod civ.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 592 CORTE COST., Cod. Civ. art. 599 CORTE COST., Cod. Civ. art. 738, Cod. Civ. art. 746

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)