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Sez. 4, Sentenza n. 46270 del 14/10/2005 Cc. (dep. 20/12/2005) Rv. 232912 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE | Investigazioni difensive - Attività investigativa preventiva - Svolgimento di atti che richiedono l'autorizzazione del giudice o del pubblico ministero - Esclusione - Abnormità del provvedimento autorizzativo - Fattispecie. .
Stato
decisa il 2005-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/232912-01

INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE

È abnorme il decreto con il quale il giudice autorizza, in sede di investigazione difensiva preventiva, l'accesso del difensore di soggetti, che non erano indagati o persone offese, a luoghi privati e non aperti al pubblico (nella specie sottoposti a sequestro probatorio da parte del P.M. nell'ambito di procedimento avviato contro ignoti per il crollo di una palazzina), poiché, in sede di investigazione preventiva, non è consentito al difensore lo svolgimento di atti che richiedono l'autorizzazione o l'intervento dell'autorità giudiziaria, vale a dire del P.M. o del giudice. (Nell'occasione la Corte ha chiarito che l'attività investigativa può essere svolta dal difensore in via preventiva, ossia "per l'eventualità che s'instauri un procedimento penale": ipotesi che si verifica allorquando la notizia di reato non sia ancora pervenuta al P.M. o, comunque, questi non l'abbia ancora iscritta nel registro di cui all'articolo 335 cod. proc. pen. ovvero allorquando il difensore abbia ricevuto il mandato da un soggetto che non sia "iscritto" nell'ambito di procedimento in corso contro persone diverse o contro ignoti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 novies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)