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Sez. 5, Sentenza n. 25450 del 03/04/2014 Cc. (dep. 13/06/2014) Rv. 260749 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Manipolazione del mercato - Sanzioni - Confisca - Profitto - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-04-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260749-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

In tema di responsabilità da reato delle persone giuridiche, la nozione di profitto confiscabile derivante dal delitto di manipolazione del mercato si qualifica per i connotati della immediata derivazione e della concreta effettività, ma non coincide necessariamente, quanto alla posizione dell'ente collettivo, con il solo profitto conseguito dall'autore del reato, potendo consistere anche in altri vantaggi di tipo economico che l'ente abbia consolidato e che siano dimostrati. (Nella specie, la Corte ha ritenuto che il profitto, così come individuato nel provvedimento di sequestro e consistente nel consolidamento dell'immagine della società nel mercato azionario, non fosse stato provato nè fosse riferibile a fatti dimostrativi di una utilità economica conseguita dalla società indagata).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 185, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 25 sexies, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 53, Legge 18/04/2005 num. 62 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)