Sez. 3, Sentenza n. 9794 del 02/10/1998 (Rv. 519351 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Danno cagionato da animali - Responsabilità affermata sulla base della presunzione di cui all'art. 2052 cod. civ. - Risarcimento del danno non patrimoniale - Inammissibilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)
In tema di risarcimento del danno cagionato da animali, non può riconoscersi il risarcimento del danno non patrimoniale allorquando la responsabilità sia stata affermata, non in base ad un accertamento concreto dell'elemento psicologico, ma avendo riferimento alla presunzione di colpa di cui all'art. 2052 cod. civ. (nel caso di specie la S.C. ha escluso che i giudici di merito avessero fondato la responsabilità sulla presunzione di colpa di cui all'art. 2052, ritenendo che la colpa era stata affermata a seguito della valutazione del comportamento omissivo di custodia dell'animale)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2052 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)