Sez. 3 - , Sentenza n. 23636 del 24/09/2019 (Rv. 655493 - 02)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ADEMPIMENTO - PAGAMENTO - QUIETANZA - IN GENERE | Ricevuta di pagamento del canone di locazione in misura diversa da quella pattuita - Sottoscrizione del locatore - Manifestazione di volontà negoziale di modificazione del contratto - Idoneità - Esclusione - Fondamento.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ADEMPIMENTO - PAGAMENTO - QUIETANZA - IN GENERE
L'attestazione del mero fatto del ricevimento di una somma di denaro (nella specie, contenuta in una ricevuta di pagamento del canone di locazione) non può valere in nessun caso ad integrare la prova scritta della volontà contrattuale delle parti diretta a modificare l'importo del canone ricevuto rispetto a quello originariamente pattuito per iscritto ed è quindi priva di alcun valore negoziale, potendo, semmai, valere come dichiarazione di scienza.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1199, Legge 09/12/1998 num. 431 art. 1 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)