Sez. 3, Sentenza n. 24794 del 30/01/2013 Ud. (dep. 06/06/2013) Rv. 256372 - 01
CACCIA - ESERCIZIO - ARMI E MEZZI DI CACCIA - VIETATI | Esercizio della caccia con mezzi vietati - Art. 43 legge reg. Lombardia n. 26 del 1993 - Divieto di utilizzo di fonti luminose fisse - Reato - Configurabilità - Sussistenza - Fattispecie.
CACCIA - ESERCIZIO - ARMI E MEZZI DI CACCIA - VIETATI
In tema di reati venatori, l'art. 43, comma secondo, lett. c), della legge reg. Lombardia 16 agosto 1993, n. 26 va considerato norma integrativa del precetto del reato di cui all'art. 30, lett. h) della legge 11 febbraio 1992, n. 157, indicando, fra i mezzi vietati per l'esecuzione della caccia, anche l'utilizzo di fonti luminose fisse, idonee alla ricerca della fauna selvatica durante le ore notturne. (Fattispecie nella quale è stato ritenuto sussistente il reato nel caso di un appostamento notturno con l'utilizzo di fari alogeni).
Riferimenti normativi: Legge 11/02/1992 num. 157 art. 30 CORTE COST., Legge Reg. Lombardia 16/08/1993 num. 26 art. 43
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)