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Sez. 5, Sentenza n. 11217 del 16/05/2007 (Rv. 599467 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - IN GENERE | Aree - Criterio automatico di valutazione - Applicabilità - Destinazione edificatoria - Rilevanza - Nozione di edificabilità - Art. 36 del d.l. n. 223 del 2006 - Qualificazione attribuita nel piano regolatore generale approvato dal Comune - Sufficienza - Limiti - Fondamento.
Stato
decisa il 2007-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/599467-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - IN GENERE

In tema di imposta sulle successioni, ai fini dell'applicabilità della valutazione parametrica di cui al quinto comma dell'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, comma aggiunto dall'art. 8 della legge 17 dicembre 1986, n. 880, per la determinazione dell'imposta dovuta, è necessario accertare se per i terreni del compendio gli strumenti urbanistici vigenti all'apertura della successione prevedono o meno la "destinazione edificatoria". A tali fini, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 36, comma 2, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, che ha fornito l'interpretazione autentica del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, contenente una disposizione in materia di imposta di registro del tutto identica a quella dell'art. 8 della legge n. 880 del 1986, l'edificabilità di un'area dev'essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione dello stesso da parte della Regione e dall'adozione di strumenti urbanistici attuativi, atteso che già l'avvio del procedimento per la formazione del p.r.g. è sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile, pur con tutti i necessari distinguo, riferiti alle zone e alla necessità di ulteriori passaggi procedurali.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 637 art. 26, DPR 26/04/1986 num. 131 CORTE COST., Legge 17/12/1986 num. 880 art. 8, Legge 04/08/2006 num. 248 CORTE COST., Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 36 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)