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Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19708 del 21/09/2020 (Rv. 658795 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE | Dichiarazione confessoria contenuta in atto sostitutivo di notorietà - Configurabilità - Libera valutazione della prova da parte del giudice - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-09-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/658795-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE

Una dichiarazione confessoria a natura stragiudiziale può essere contenuta anche in un atto sostitutivo di notorietà e, come tale, è liberamente valutabile dal giudice quale prova, ai sensi dell'art. 2735, comma 1, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva ritenuto incerta l'epoca della costruzione in forza di quanto dedotto dalla stessa convenuta in sede di costituzione, implicante la realizzazione in epoca anteriore all'approvazione del piano regolatore, con conseguente irrilevanza, ai detti fini, della dichiarazione sostitutiva e delle consulenze tecniche d'ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735 com. 1, DPR 28/12/2000 num. 445 art. 2, Legge 04/01/1968 num. 15 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)