Sez. 2, Sentenza n. 4635 del 24/10/2025 Cc. (dep. 04/02/2026) Rv. 289389-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Delitto di truffa di cui al novellato art. 640, comma terzo, cod. pen. - Arresto obbligatorio in flagranza - Illegittimità costituzionale dell’art. 11, comma 3, d.l. 11 aprile 2025, n. 48, convertito dalla legge 9 giugno 2025, n. 80 - Manifesta infondatezza - Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 3, d.l. 11 aprile 2025, n. 48, convertito dalla legge 9 giugno 2025, n. 80, per contrasto con gli artt. 3, 13, 25, comma secondo, 27, commi primo e terzo, 77, comma secondo, Cost., nella parte in cui, introducendo la lettera f.1) all'art. 380, comma 2, cod. proc. pen., ha previsto, per il delitto di cui all'art. 640, comma terzo, cod. pen., come novellato dall'art. 11, comma 2, del d.l. citato, l'arresto obbligatorio in flagranza, trattandosi di scelta discrezionale del legislatore non irragionevole, a fronte di un caso eccezionale di necessità e urgenza, connotato dalla particolare gravità del reato, commesso in danno di soggetto vulnerabile ed esposto, la cui tutela è legittimamente rafforzata mediante l'intervento repressivo immediato dell'autorità di pubblica sicurezza, consentito pur senza la previa disposizione dell'autorità giudiziaria. (In motivazione, la Corte ha aggiunto che la misura pre-cautelare non contrasta con il principio, di rango costituzionale, della riserva di legge, in quanto soggetta al successivo controllo di convalida dell'autorità giudiziaria).
Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 13, Costituzione art. 25 com. 2, Costituzione art. 27, Costituzione art. 77 com. 2, Cod. Pen. art. 61 lett. 5, Cod. Pen. art. 640 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 com. 2 lett. F.1, Decreto Legge 11/04/2025 num. 48 art. 11 com. 2, Legge 09/06/2025 num. 80 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)