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Sez. 1, Sentenza n. 3465 del 19/01/1999 Ud. (dep. 17/03/1999) Rv. 212872 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Omicidio - Incompatibilità con l'attenuante della provocazione - Ragioni - Fattispecie: rifiuto di denunziare alla compagnia assicuratrice un lieve danno causato da incidente automobilistico.
Stato
decisa il 1999-01-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212872-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

In tema di concorso di circostanze aggravanti ed attenuanti, sussiste incompatibilità tra l'aggravante di motivi futili e l'attenuante della provocazione, non potendo, nel compimento della stessa azione, coesistere contrastanti stati d'animo, uno dei quali esclude necessariamente l'ingiustizia dell'azione dell'antagonista. (Fattispecie nella quale, a causa del rifiuto di un soggetto di denunziare alla compagnia assicuratrice il lieve danno derivato da un incidente automobilistico, gli agenti organizzarono una vera e propria "spedizione punitiva", nel corso della quale furono esplosi colpi di arma da fuoco, uno dei quali provocò la morte della vittima).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1, Cod. Pen. art. 62 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)