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Sez. 5, Sentenza n. 32027 del 19/02/2014 Ud. (dep. 21/07/2014) Rv. 262171 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - RISSA | Rissa aggravata a norma dell'art. 588, comma secondo, cod. pen. - Concorso con i reati di lesioni e omicidio - Condizioni.
Stato
decisa il 2014-02-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262171-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - RISSA

Con l'ipotesi delittuosa di rissa aggravata a norma dell'art. 588, comma secondo, cod. pen. concorrono, con riguardo al solo corissante autore degli ulteriori fatti, i reati di lesioni personali e omicidio da costui commessi nel corso della contesa, non avendo detti reati valore assorbente della rissa, in quanto non sono configurabili come progressivi rispetto ad essa, né essendo quest'ultima, rispetto ai primi, "reato complesso". (In motivazione, la S.C. ha precisato che, in relazione ai corissanti non autori materiali delle lesioni o dell'omicidio, la configurabilità del delitto di rissa aggravata non esclude la loro responsabilità per gli ulteriori reati a titolo di concorso anomalo, data la loro consapevole partecipazione ad un'azione criminosa realizzata con modalità tanto accese da determinare in concreto conseguenze di particolare gravità per l'incolumità personale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 588 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)