Sez. 2, Sentenza n. 9365 del 13/02/2015 Ud. (dep. 04/03/2015) Rv. 263982 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI | Ad effetto speciale - Regola dell'applicazione della circostanza più grave - Individuazione della maggiore gravità nel caso in cui una delle due circostanze sia la recidiva - Criteri - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI
In tema di concorso di circostanze aggravanti speciali, per valutare la maggiore o minore gravità della recidiva rispetto ad una concorrente circostanza aggravante, occorre procedere ad una verifica in concreto, che consideri anche gli effetti dello sbarramento di cui all'art. 99 comma sesto, cod. pen.. (Fattispecie nella quale la recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen., è stata considerata meno grave rispetto all'aggravante di cui all'art. 416 bis, comma quarto, cod. pen., in quanto l'aumento per la recidiva, in astratto pari alla metà della pena base prevista per il reato di associazione di tipo mafioso non poteva superare la misura di un anno e mesi quattro di reclusione ed euro 154, 91 di multa, pari al cumulo delle precedenti condanne).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63 com. 4, Cod. Pen. art. 99 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)