Sez. 1, Ordinanza n. 98 del 19/01/1968 Cc. (dep. 28/03/1968) Rv. 107360 - 01
REATO - DELITTO TENTATO(TENTATIVO) -APPLICABILITA DI CIRCOSTANZE - TENTATIVO DI REATO CIRCOSTANZIATO - CONFIGURABILITA - ESTREMI - FATTISPECIE DI TENTATIVO DI DELITTO AGGRAVATO.*
REATO - DELITTO TENTATO(TENTATIVO) -APPLICABILITA DI CIRCOSTANZE - TENTATIVO DI REATO CIRCOSTANZIATO - CONFIGURABILITA - ESTREMI - FATTISPECIE DI TENTATIVO DI DELITTO AGGRAVATO.*
Il tentativo di un delitto aggravato e giuridicamente configurabile, poiche, ai fini della sua sussistenza e rilevante la idoneita degli Atti e dei mezzi attraverso i quali e possibile risalire al proposito criminoso, che puo bene riferirsi ad un reato aggravato. Invero, perche una condanna sia punibile a titolo di reato tentato e necessario valutare in modo obiettivo la direzione degli Atti che la costituiscono, cioe formulare una previsione ipotetica per stabilire, in base agli Atti compiuti ed alla loro idoneita e direzione quale sarebbe stato l'evento che era da attendersi sicche se tale evento avesse necessariamente implicato elementi di fatto considerati dalla legge come circostanze aggravanti od attenuanti, il tentativo dovrebbe essere collegato all'ipotesi circostanziata corrispondente.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 59
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)