Sez. 1, Sentenza n. 10631 del 09/05/2007 (Rv. 598001 - 01)
VENDITA - PROMESSA DI VENDITA | Preliminare di vendita immobiliare - Amministrazione comunale promissaria acquirente - Abusiva presa di possesso - Promittente venditore - Domanda di risoluzione e risarcimento per inadempimento del promissario - Sentenza di condanna al risarcimento per occupazione appropriativa - Inammissibilità.
VENDITA - PROMESSA DI VENDITA
La domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita di un suolo ad un Comune, per inadempimento consistito nell'abusiva occupazione del suolo e costruzione di un'opera, e di risarcimento del danno, comprensivo dell'occupazione del terreno, e la domanda subordinata di esecuzione del contratto, attengono ad una vicenda contrattuale di diritto comune, assolutamente diversa, per "causa petendi" e "petitum", dalla domanda di risarcimento per occupazione appropriativa, costituente istituto del diritto pubblico, e presupponente lo svolgimento di una procedura ablatoria, sicché non può il giudice esimersi dall'accertare l'inadempimento, pur costituito dall'indebita trasformazione del fondo, e liquidare i danni sofferti dal proprietario, rimasto tale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)