Sez. 2, Sentenza n. 5688 del 17/12/2004 Ud. (dep. 14/02/2005) Rv. 230693 - 01
BENI IMMATERIALI: TUTELA PENALE | Sistemi informatici o telematici protetti da misure di sicurezza - Detenzione e diffusione abusiva di codici d'accesso - Codice seriale di apparecchi telefonici cellulari - Comunicazione o utilizzazione a fini di manipolazione di apparecchi ulteriori per l'illecita connessione alla rete di telefonia mobile - Integrazione del reato - Sussistenza - Apparecchi cellulari "clonati" - Acquisto - Ricettazione - Reato presupposto - Sussistenza.
BENI IMMATERIALI: TUTELA PENALE
Integra il reato di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a servizi informatici o telematici di cui all'art. 615 quater cod. pen., la condotta di colui che si procuri abusivamente il numero seriale di un apparecchio telefonico cellulare appartenente ad altro soggetto, poichè attraverso la corrispondente modifica del codice di un ulteriore apparecchio (cosiddetta clonazione) è possibile realizzare una illecita connessione alla rete di telefonia mobile, che costituisce un sistema telematico protetto, anche con riferimento alle banche concernenti i dati esteriori delle comunicazioni, gestite mediante tecnologie informatiche. Ne consegue che l'acquisto consapevole a fini di profitto di un telefono cellulare predisposto per l'accesso alla rete di telefonia mediante i codici di altro utente ("clonato") configura il delitto di ricettazione, di cui costituisce reato presupposto quello ex art. 615 quater cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 quater, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)