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Sez. 2, Sentenza n. 1493 del 20/04/1988 Ud. (dep. 03/02/1989) Rv. 180365 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - CONSAPEVOLEZZA DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA DELLA COSA RICEVUTA - CRITERIO PER DESUMERLA - SUSSISTENZA IN CASO DI RICEZIONE DI MODULI DI ASSEGNO BANCARIO.*
Stato
decisa il 1988-04-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180365-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - CONSAPEVOLEZZA DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA DELLA COSA RICEVUTA - CRITERIO PER DESUMERLA - SUSSISTENZA IN CASO DI RICEZIONE DI MODULI DI ASSEGNO BANCARIO.*

La consapevolezza dell'imputato di ricettazione, circa la provenienza delittuosa della cosa ricevuta, può desumersi da qualsiasi elemento e, in particolare, dalla sua peculiare natura in quanto tale da ingenerare in persona di media levatura la certezza che la cosa non poteva essere legittimamente posseduta da chi la deteneva. Pertanto, si verifica tale situazione allorché si ricevano moduli di assegno bancario, poiché essi non sono in commercio e non possono essere ceduti se non dopo il loro riempimento da parte del titolare del relativo conto corrente. (Conf mass n 149660).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)