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Sez. L, Sentenza n. 676 del 24/01/1983 (Rv. 425415 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE - FORI ALTERNATIVI CONCORRENTI EX ART. 413 COD. PROC. CIV. - LUOGO DI SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITÀ DI LAVORO - COMPRESO TRA I FORI ALTERNATIVI PREDETTI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-01-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425415-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE - FORI ALTERNATIVI CONCORRENTI EX ART. 413 COD. PROC. CIV. - LUOGO DI SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITÀ DI LAVORO - COMPRESO TRA I FORI ALTERNATIVI PREDETTI - ESCLUSIONE.*

In tema di Competenza territoriale per le controversie individuali di lavoro, il secondo comma dell'art. 413 (nuovo testo) cod. proc. civ. prevede una serie di fori alternativi concorrenti (quello in cui è sorto il rapporto, quello dell'azienda e quello della dipendenza cui il lavoratore è addetto o presso cui prestava la sua opera al momento della fine del rapporto) tra i quali non è compreso il luogo di svolgimento dell'attività di lavoro, ove lo stesso non coincida con uno dei fori espressamente indicati. (V 3740/82, mass n 421699; (V 5283/81, mass n 416034; (V 4233/81, mass n 414907).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)