Sez. 2, Sentenza n. 19499 del 30/09/2015 (Rv. 636524 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - IN GENERE | Tutore - Appello avverso sentenza resa in giudizio nei confronti del tutore costituito dell'interdetto - Autorizzazione del giudice tutelare - Necessità - Esclusione - Fondamento.
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - IN GENERE
Al tutore di persona interdetta, già costituito e soccombente in primo grado, non necessita l'autorizzazione del giudice tutelare per appellare la relativa sentenza, mancando, in tale ipotesi, diversamente da quella dell'inizio "ex novo" del giudizio da parte sua, agli effetti dell'art. 374, n. 5, c.c., la necessità di compiere la preventiva valutazione in ordine all'interesse ed al rischio economico per l'incapace.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 374, Cod. Civ. art. 414, Cod. Civ. art. 424, Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)