Sez. 2, Sentenza n. 35 del 24/10/1975 Ud. (dep. 03/01/1976) Rv. 131705 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - NOZIONE DI 'VIOLAZIONE PIU GRAVÈ - RIFERIMENTO AL SOLO TITOLO DEL REATO ED ALLA PENA EDITTALE - ESCLUSIONE - RIFERIMENTO A TUTTE LE PARTICOLARITA DELLA VIOLAZIONE COMMESSA ED ALLA PENA IN CONCRETO.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - NOZIONE DI 'VIOLAZIONE PIU GRAVÈ - RIFERIMENTO AL SOLO TITOLO DEL REATO ED ALLA PENA EDITTALE - ESCLUSIONE - RIFERIMENTO A TUTTE LE PARTICOLARITA DELLA VIOLAZIONE COMMESSA ED ALLA PENA IN CONCRETO.*
Non e possibile, senza violare l'intangibilita del giudicato, applicare le norme sulla continuazione, quando il reato gia accertato con sentenza irrevocabile sia meno grave del reato in corso di giudizio. Per stabilire quale sia la violazione piu grave nel reato continuato occorre fare riferimento non soltanto al titolo dei reati ed alla previsione astratta delle rispettive pene edittali, ma a tutte le particolarita, nessuna esclusa, per cui una violazione si appalesi piu grave rispetto ad un'altra, talche in definitiva e la pena in concreto, che rappresenta l'espressione della maggiore gravita del reato e quindi, nel caso dell'art 81 cod pen, della violazione-base.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)