Sez. L, Ordinanza n. 203 del 04/01/2026 (Rv. 677761-01)
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE | Pubblico impiego privatizzato - Reiterazione di contratti di somministrazione a termine - Nullità ex art. 36, comma 5-quater, d. lgs. n. 165 del 2001 - Conseguenze - Conversione in rapporto a tempo indeterminato - Esclusione - Danno da precarizzazione - Sussistenza - Conformità alla Direttiva 2008/104/CE.
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE
In tema di pubblico impiego privatizzato, nell'ipotesi di reiterazione di contratti di somministrazione di lavoro a termine in violazione dei criteri di temporaneità ed eccezionalità di cui all'art. 36, comma 2, del d. lgs. n. 165 del 2001, la nullità derivante dal disposto del comma 5-quater della medesima disposizione determina - ad integrazione della disciplina generale di cui agli artt. 30 ss. del d. lgs. n. 81 del 2015 - l'imputazione dei rapporti alla P.A. utilizzatrice e, pur essendo esclusa, ai sensi dell'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, la trasformazione a
tempo indeterminato, costituisce il presupposto per il risarcimento del danno c.d. eurounitario (da liquidare in via presuntiva secondo i parametri di cui all'art. 28, comma 2, del d. lgs. n. 81 del 2015 o, quando applicabile, all'art. 36, comma 5, seconda parte, del d. lgs n 165 del 2001, introdotto dall'art. 12, comma 1, del d.l. n. 131 del 2024, conv. con mod. dalla l. n. 166 del 2024), mostrandosi tale disciplina conforme allo scopo della direttiva 2008/104/CE, la quale, secondo l'interpretazione datane dalla Corte di Giustizia (sentenza del 14 ottobre 2020 in causa C681/18), è finalizzata a far sì che gli Stati membri si adoperino affinché il lavoro tramite agenzia interinale presso la stessa impresa utilizzatrice non diventi una situazione permanente per uno stesso lavoratore.
Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 36 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/06/2015 num. 81 art. 28, Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 CORTE COST., Decreto Legge 16/09/2024 num. 131 art. 2, Legge 14/11/2024 num. 166, Direttive del Consiglio CEE 19/11/2008 num. 104
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)