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Sez. 1, Sentenza n. 14675 del 29/12/1999 (Rv. 532585 - 01)

ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - PROCEDIMENTO | Disposti tramite i Servizi Sociali - Violazione della regola del contraddittorio - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Delega a terzi di potere decisorio - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 1999-12-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/532585-01

ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - PROCEDIMENTO

Nel procedimento per la dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore lo svolgimento di indagini e l'assunzione di informazioni tramite i Servizi Sociali non comporta né una alterazione della regola del contraddittorio, stante la possibilità per le parti di controdedurre ed offrire ogni prova contraria nel giudizio di opposizione, né una anomala delega a terzi di poteri decisori, poiché le risultanze di dette indagini ed informazioni sono rimesse alla valutazione del giudice procedente nel quadro delle complessive emergenze istruttorie, fra cui quelle acquisite anche su istanza delle parti.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 101, Costituzione art. 24, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 10 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 11 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 12 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 15 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 17

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)