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Sez. L, Sentenza n. 21239 del 10/10/2007 (Rv. 600230 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE | Diritto al trattamento di fine rapporto - Incertezza circa il computo di una determinata voce nelle quote da accantonare - Conseguenze - Prescrizione - Decorrenza - Esclusione - Fattispecie in materia di computo dello straordinario.
Stato
decisa il 2007-10-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/600230-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE

In tema di accantonamenti utili ai fini del trattamento di fine rapporto, occorre distinguere fra l'azione di mero accertamento dell'entità della quota da accantonare, da quella strumentale intesa ad ottenere concreta attuazione di un particolare diritto, quale quello al computo di una determinata voce; per questa seconda fattispecie, non è configurabile la prescrizione dell'azione fino a quando perduri la situazione di incertezza, che legittima il lavoratore a richiedere l'accertamento giudiziale del diritto, e che non è esclusa dalle comunicazioni datoriali relative alla misura degli accantonamenti utili (Nella specie la S.C. ha ritenuto corretta la decisione della corte territoriale che aveva rigettato l'eccezione di prescrizione del diritto al computo dello straordinario sulle competenze di fine rapporto).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2934, Legge 25/05/1982 num. 297 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)