Sez. 3, Sentenza n. 10558 del 19/07/2002 (Rv. 555965 - 01)
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE | Affare - Nozione - Conclusione - Requisiti - Provvigione - Obbligo di pagamento - Condizioni - Limiti.
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE
In tema di mediazione, per affare (la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione) deve intendersi, in senso generico ed empirico, ogni operazione di natura economica generatrice di obbligazioni, anche se articolatasi in una concatenazione di più atti strumentali, purché diretti nel loro complesso a realizzare un unico interesse economico, anche se con pluralità di soggetti; ivi ricompresa, pertanto, una pluralità di contratti tra loro collegati. La mediazione in tal caso resta unica, avendo ad oggetto pur sempre un "unico affare", e obbligati al pagamento della provvigione ex artt. 1754 e 1755 cod. civ. sono, in solido, i soggetti che hanno partecipato alla sua conclusione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1754, Cod. Civ. art. 1755
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)