Sez. U, Sentenza n. 145 del 29/10/1983 Ud. (dep. 07/01/1984) Rv. 162037 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - DETENZIONE DI MONETE ALTERATE O CONTRAFFATTE - ATTENUANTE DELLA RIPARAZIONE DEL DANNO - INAPPLICABILITÀ - ATTENUANTE RELATIVA ALL'ATTIVO RAVVEDIMENTO - APPLICABILITÀ - SPENDITA DI MONETE ALTERATE O CONTRAFFATTE - ATTENUANTE DELLA RIPARAZIONE DEL DANNO - APPLICABILITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - DETENZIONE DI MONETE ALTERATE O CONTRAFFATTE - ATTENUANTE DELLA RIPARAZIONE DEL DANNO - INAPPLICABILITÀ - ATTENUANTE RELATIVA ALL'ATTIVO RAVVEDIMENTO - APPLICABILITÀ - SPENDITA DI MONETE ALTERATE O CONTRAFFATTE - ATTENUANTE DELLA RIPARAZIONE DEL DANNO - APPLICABILITÀ.*
Il reato di cui all'art. 455 cod. pen. configura una fattispecie plurima che si realizza con la introduzione nel territorio dello stato o con l'acquisto e la detenzione di monete contraffatte ed alterate ovvero con la spendita o la messa in circolazione di siffatte monete al di fuori delle ipotesi previste dagli artt. 453 e 454 dello stesso codice. Ne deriva che, mentre rispetto alla ipotesi di spendita di monete è ammissibile il risarcimento del danno, non altrettanto può dirsi con riferimento alla previsione della introduzione, acquisto e detenzione di monete contraffatte, poiché non V'è qui un danno risarcibile, ma un danno criminale, i cui effetti possono essere neutralizzati soltanto mediante una efficace e spontanea condotta del reo, volta ad elidere o ad attenuare le conseguenze dannose o pericolose dell'illecito, così come statuisce la seconda ipotesi dell'art. 62 n. 6 cod. pen..*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 453, Cod. Pen. art. 454, Cod. Pen. art. 455
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)