Sez. U, Sentenza n. 791 del 15/01/2009 (Rv. 606077 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Piano di tutela delle acque - Natura - Piano stralcio di settore del piano di bacino - Finalità - Perseguimento anche di usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche - Provvedimento di destinazione di un tratto fluviale all'esercizio di pratiche sportive - Legittimità.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE
Il piano di tutela delle acque, a norma dell'art. 44 del d. lgs. n. 152 del 1999 (nel testo precedente alle modifiche apportate dal d. lgs. n. 152 del 2006), costituisce un piano stralcio di settore del piano di bacino, che contiene sia le misure necessarie alla tutela qualitativa e quantitativa del sistema idrico, sia gli interventi volti a garantire il raggiungimento o il mantenimento degli obiettivi di cui al decreto stesso, tra i quali vi è quello di perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche (art. 1, comma 1°, lett. c). Ne consegue che esercita legittimamente il suo potere discrezionale l'autorità che, attraverso il piano di tutela delle acque, destini un tratto fluviale all'esercizio di determinate pratiche sportive (nella specie, sport di acqua viva, quali canottaggio, torrentismo, ecc.).
Riferimenti normativi: Legge 11/05/1999 num. 152 art. 44, Legge 02/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)