Sez. 4, Sentenza n. 39748 del 19/07/2018 Cc. (dep. 04/09/2018) Rv. 273832 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Condizioni ostative - Dolo o colpa grave dell'interessato - Accertamento - Elementi di valutazione - Dichiarazioni testimoniali rese nel corso delle indagini - Successiva ritrattazione - Valutabilità - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, l'autonomia del relativo giudizio rispetto a quello di cognizione fa sì che il giudice della riparazione, per apprezzare la sussistenza dei fattori ostativi del dolo o della colpa grave, possa utilizzare anche le dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari da soggetti che, poi, in dibattimento si sono sottratti all'esame o hanno ritrattato, sulla base di una valutazione specifica della genuinità di queste ultime condotte. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza di merito che aveva respinto la richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, anche basandosi sulle dichiarazioni di testimoni d'accusa rese in fase di indagini preliminari, per quanto questi ultimi in dibattimento avessero poi ritrattato, ritenendo tale ritrattazione compiacente).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)