diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 7476 del 08/07/1993 (Rv. 483043 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici | Comune - Sospensione cautelare di un dipendente dal servizio - Denuncia della illegittimità del provvedimento e conseguenti domande di risarcimento del danno per mancata percezione di indennità e di risarcimento del danno per "lesione d'immagine" - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per la prima di dette domande - Sussistenza - Improponibilità della seconda - Per difetto assoluto di giurisdizione.
Stato
decisa il 1993-07-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483043-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici

Nell'ipotesi in cui un dipendente comunale, denunciando l'illegittimità del provvedimento di sospensione cautelare dal servizio disposto nei suoi confronti, richieda il risarcimento del danno costituito dalla mancata percezione di indennità e dalla "lesione d'immagine", sono configurabili due domande; delle quali la prima (relativa alle indennità) investe, ancorché prospettata come risarcitoria, diritti scaturenti dal rapporto di pubblico impiego, ed è perciò devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, mentre la seconda è improponibile per difetto assoluto di giurisdizione, attesa la non configurabilità di una posizione di diritto soggettivo, e quindi di un'azione di risarcimento del danno, con riguardo ad atti amministrativi pretesi illegittimi per violazione di norme di azione (come nella specie, l'art. 249 del R.D. 3 marzo 1934 n. 383 in tema di sospensione cautelare dall'impiego) e tenuto conto che la cosiddetta lesione d'immagine (necessariamente connaturata alla sospensione cautelare) non è sufficiente per configurare un'attività illecita della P.A., occorrendo un "quid pluris", rispetto all'atto amministrativo ed ai suoi effetti indiretti, naturali ed inevitabili, che costituisca autonomo atto lesivo ovvero modalità di esecuzione tale da integrare lesione di diritti soggettivi.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 249, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)