Sez. L - , Sentenza n. 4986 del 15/02/2022 (Rv. 663889 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Indennità spettante a soggetti danneggiati da trasfusioni ai sensi della l. n. 210 del 1992 - Interpretazione costituzionalmente orientata - Necessità - Ragioni - Conseguenze - Estensione dell'indennizzo all'ipotesi di contaminazione del sangue del paziente dializzato a causa di una scarsa pulizia del macchinario utilizzato per la dialisi.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
L'art. 1, comma 3, della l. n. 210 del 1992, a seguito della declaratoria di cui alla sentenza additiva della Corte costituzionale n. 28 del 2009, deve essere interpretato, alla luce del complessivo significato che la norma ha assunto, anche per effetto della combinazione della nuova additiva con la precedente sentenza della stessa Corte n. 476 del 2002, ed alla stregua del criterio di esegesi che impone di intendere le norme in modo conforme a Costituzione, nel senso che il rischio per cui prevede l'indennizzo comprende anche l'ipotesi in cui il contagio sia derivato dalla contaminazione del sangue del paziente dializzato a causa di una scarsa pulizia del macchinario utilizzato per la dialisi, con conseguente persistenza di sostanza ematica infetta di altro paziente.
Legge 25/02/1992 num. 210 art. 1 com. 3 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 27/01/2003 num. 98, Decreto Legisl. 20/12/2007 num. 261
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)