diritto.io

Sez. F, Sentenza n. 38877 del 20/08/2015 Ud. (dep. 24/09/2015) Rv. 264786 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso - Presupposto e ambito di operatività della circostanza aggravante e del reato di cui all'art. 3, lett b), legge 13 ottobre 1975, n. 654 - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-08-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264786-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE

Ai fini della configurabilità della circostanza aggravante della discriminazione razziale e del delitto previsto dall'art. 3, lett b), della legge n. 654 del 1975, la finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso è integrata quando la condotta posta in essere si manifesta come consapevole esteriorizzazione, immediatamente percepibile, di un sentimento connotato dalla volontà di escludere condizioni di parità per ragioni fondate sulla appartenenza della vittima ad una etnia, razza, nazionalità o religione. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretto il riconoscimento della finalità in questione a fatti di violenza commessi per allontanare un gruppo di persone di etnia filippina da un parco pubblico, ritenuto dagli aggressori di loro esclusiva pertinenza, in considerazione delle frasi pronunciate, delle modalità della condotta e della dinamica dell'aggressione).

Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/04/1993 num. 122 art. 3, Legge 13/10/1975 num. 654 art. 3, Legge 25/06/1993 num. 205

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)